POSTED BY Guido Viola D.O. | Ago, 28, 2018 |
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Una delle leggi che sono alla base del concetto Osteopatico è: il movimento è vita.

Infatti è proprio cosi: numerosi studi ci dicono che l’essere fermi, ipomobili e quindi sedentari uccide letteralmente le nostre strutture, dai muscoli alle ossa fino ad arrivare al nostro sistema nervoso centrale.

Tra le patologie maggiormente presenti ad oggi nella nostra società ci sono il sovrappeso e il diabete di tipo 2 oltre che patologie a carico di muscoli, dischi intervetrebrali e muscoli ecc.

Purtroppo la nostra società è statica fin dalla prima infanzia. I nostri bambini non sanno più cosa significa giocare e muoversi nel “cortile di casa” e anzi passano sempre più tempo a giocare virtualmente con consolle e game, il tutto porta ad un impoverimento delle funzioni psicomotorie prima, e poi ad una “pigrizia” da adulto.

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Approfondiamo meglio segmento per segmento cosa succede al nostro corpo con l’ ipomobilità.

Essere sempre seduti in una determinata posizione provoca:

  • Irrigidimento e accorciamento della catena muscolare posteriore, portando nel tempo ad avere movimenti meno fluidi;
  • Possibile problematica di ernie o algie vertebrali lombari, determinate da una difficoltà di idratazione del disco dato dalla staticità;
  • Indebolimento generalizzato e astenia;
  • Dolori e fastidi cervicali spesso legati sia alla sedentarietà che alla posizione assunta nella postazione lavorativa (pc) o nei bambini durante il momento del gioco virtuale (xbox, playstation ecc);
  • Rallentamento della circolazione del sangue specie agli arti inferiori;
  • Il cuore non avendo modificazioni di “performance” ne risente e quindi vi è maggior rischio di ammalarsi di patologie cardiache;
  • Il cervello ne risente per un rallentamento del flusso ematico e quindi di ossigeno portando i nostri neuroni in sofferenza, di conseguenza mostriamo segni di faticabilità e ci sentiamo perennemente stanchi.

Le accortezze da adottare sono semplici; basterebbe muoversi più frequentemente o, se non è possibile almeno alzarsi ogni tanto per favorire al corpo cambi di pressione sanguigna, linfatica e ormonali.

Per quanto riguarda i bambini è bene lo sport, ma sono importanti anche i momenti di condivisione con i coetanei attraverso l’utilizzo di giochi psicomotori di movimento e meno statici.

Agli adulti invece consiglio di muoversi ogni ora almeno per 2 – 3 minuti per migliorare sia il benessere psico-fisico che l’attività lavorativa.

Per gli anziani invece camminare deve essere all’ ordine del giorno, anche brevi passeggiate di 20 minuti possono essere un vero salvavita e toccasana per la salute.

Buona osteopatia a tutti

TAGS : Aria aperta bambini Giochi Mamma e Papà Sedentarietà

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