POSTED BY Guido Viola D.O. | Nov, 02, 2025 |
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Coliche neonatali: cosa sono, perché arrivano e come aiutare il tuo bambino

Le coliche neonatali sono uno dei problemi più frequenti e temuti dai genitori nei primi mesi di vita. Pianti inconsolabili, soprattutto la sera, che sembrano non avere spiegazione.
Chi le vive sa quanto possano essere stancanti e frustranti, sia per il bambino che per mamma e papà.
Ma cosa sono realmente le coliche? E come possiamo aiutare i nostri piccoli ad affrontarle?

Cosa sono le coliche?

Le coliche si definiscono come:

  • Episodi di pianto intenso, della durata di almeno 3 ore al giorno.

  • Si presentano almeno 3 giorni a settimana, per almeno 3 settimane consecutive.

  • Compaiono generalmente intorno alle 2-3 settimane di vita e tendono a scomparire entro i 3-4 mesi.

Perché compaiono?

Le cause non sono ancora del tutto chiare. Alcune ipotesi:

  • Immaturità dell’apparato digerente: il neonato non riesce a gestire bene aria e gas intestinali.

  • Intolleranze o sensibilità alimentari: raramente, ma può capitare.

  • Fattori psicologici: alcuni studi parlano di bambini più sensibili e reattivi.

  • Routine quotidiana: sovrastimolazione, stanchezza accumulata, tensioni familiari.

pianto incessante colicheCome riconoscere le coliche

Il pianto da colica ha caratteristiche precise:

  • Improvviso e inconsolabile.

  • Il bambino piega le gambe verso la pancia.

  • Viso arrossato, pugni chiusi.

  • Spesso compare nel tardo pomeriggio o di sera.

Cosa possono fare i genitori?

  1. Coccolare e contenere → cullare, fasciare, tenere a contatto pelle a pelle.

  2. Massaggi sul pancino → movimenti circolari in senso orario.

  3. Posizione “a cavallina” → il bimbo sdraiato a pancia in giù sul braccio del genitore.

  4. Bagnetto tiepido → favorisce il rilassamento.

  5. Movimento leggero → passeggiata in carrozzina o in fascia.

Alimentazione e coliche

  • Allattamento al seno: in rari casi, la mamma può provare a ridurre cibi che fermentano (cavoli, legumi, latte vaccino).

  • Latte artificiale: valutare con il pediatra formule più digeribili in caso di sospette intolleranze.

Rimedi naturali e farmacologici

  • Tisane e gocce: spesso non hanno prove scientifiche forti.

  • Farmaci: vanno usati solo su indicazione del pediatra.

  • Osteopatia e massaggi infantili: alcuni studi riportano benefici nel rilassamento e riduzione del pianto.

Quando consultare il pediatra

Non sempre il pianto è colica. È bene chiedere aiuto se:

  • Il pianto è continuo e diverso dal solito.

  • È associato a febbre, vomito o diarrea.

  • Il bambino non cresce o appare sempre sofferente.

Consigli per i genitori

  • Non sentirti in colpa: le coliche non sono colpa tua.

  • Chiedi aiuto: alternati col partner o un familiare.

  • Ricorda che questa fase passa: la maggior parte dei bambini smette entro i 4 mesi.

  • Mantieni la calma: il bambino percepisce la tensione.

Conclusione

Le coliche neonatali sono una delle sfide più dure dei primi mesi, ma non sono per sempre. Servono pazienza, presenza e strategie semplici per aiutare il bambino a superarle.
Ogni neonato è diverso, e trovare ciò che funziona richiede tempo.
Il messaggio più importante: non siete soli. Ogni genitore prima o poi si è sentito esausto davanti a un pianto inconsolabile. Fa parte del viaggio, e come ogni fase… anche questa passa.

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